Da ieri sera è attivo il dominio ed il nuovo hosting: www.aleksfalcone.org ed i contenuti di questo sito saranno trasferiti nella nuova casa.
Ho effettuato tutte le operazioni tramite WebPerTe, con estrema soddisfazione: Dominio e sottodominio, 1 Gb di spazio web, 5 DB MySQL, 5 caselle di posta, traffico illimitato (garantito fino a 10 Gb), il tutto per poco più di trenta euro all’anno. Ma soprattutto attivo in 24 ore dalla richiesta.
Questo spazio rimarrà attivo, almeno per qualche tempo. Poi si vedrà.
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This entry was posted on Giovedì, Luglio 26th, 2007 at 10:11 and is filed under Associazione, Sito. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.









PROCESSO A ESATTORI CARISBO SETTE CONDANNE E 26 ASSOLUZIONI CON DIVERSE FORMULE
(ANSA) - BOLOGNA, 19 SET - Si e’ chiuso dopo tredici anni, di
cui tre di dibattimento, il processo che vedeva imputati 33
esattori della Carisbo accusati di aver redatto, nei primi anni
‘90, migliaia di verbali di irreperibilita’ di pignoramento
falsamente negativi, danneggiando il Ministero delle Finanze e
53 Comuni nell’ambito del servizio di riscossione dei tributi
che la banca bolognese svolgeva in regime di concessione per
conto di questi enti.
Quando scatto’ l’indagine, secondo gli investigatori il
meccanismo aveva fatto perdere all’erario a Bologna svariate
centinaia di miliardi di lire. Ieri il giudice monocratico di
Bologna, Pierluigi di Bari, ha condannato a cinque anni di
reclusione (tre dei quali condonati per l’indulto) i tre
funzionari Carisbo responsabili dell’ufficio di riscossione.
Quattro ufficiali di riscossione sono stati condannati (pena
sospesa e non menzione) a pene che vanno da un anno e quattro
mesi a un anno e otto mesi. Gli altri 26 esattori sono stati
assolti per prescrizione in riferimento ai verbali
redatti fino al 17 marzo del 1995, e perche’ il fatto non
sussiste per quelli compilati dopo quella data. Le condanne, in
ogni caso, si prescriveranno in appello.
Tutta la vicenda giudiziaria ha avuto un andamento
macchinoso: l’hanno condotta in tempi e modi diversi 6-7 Pm
diversi. Poi, quando il troncone principale era arrivato a
processo, c’era gia’ stata un’assoluzione. Il giudice unico
aveva prosciolto gli imputati, perche’ il fatto non sussiste, in
seguito a istanze predibattimentali. Ma la Cassazione, a cui
aveva fatto ricorso la Procura, aveva rimesso gli atti al
Tribunale di Bologna per ricominciare il processo. Poi erano
confluiti nel processo altri filoni dell’inchiesta. Nel febbraio
2006 era stata respinta dal giudice una questione di
legittimita’ costituzionale relativa alla legge ex Cirielli
sollevata dai difensori di tutti gli imputati (tranne uno).
L’ultimo intoppo era stato quello di una udienza del filone
principale saltato per il mancato deposito delle trascrizioni
della precedente udienza. L’indagine principale sugli esattori
era cominciata nel ‘95 ed era stata condotta dagli uomini della
Guardia di Finanza. ”Siamo soddisfatti per l’esito del processo
perche’ il giudice ha escluso il concorso tra gli esattori e non
ha accettato il teorema della prova campione, valida per tutti,
ma ha esaminato la situazione caso per caso”, ha spiegato
l’avvocato Carlo Ugolini, difensore di quattro imputati. Il Pm
Antonello Gustapane, titolare dell’inchiesta, ha voluto
ringraziare il giudice e gli uomini della pg della Finanza per
l’impegno profuso. L’avvocato dello Stato, Fausto Baldi, che
rappresenta l’Agenzia delle Entrate, parte civile nel processo,
aveva sottolineato in aula che, fatta salva la responsabilita’
penale dei singoli riscossori, le azioni furono determinate
anche dall’azione costante di pressione sugli esattori da parte del servizio…..
blog diario di un esattore