Scritto da Alessandro Falcone alle 10:11
Categoria: Associazione, Sito
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Da ieri sera è attivo il dominio ed il nuovo hosting: www.aleksfalcone.org ed i contenuti di questo sito saranno trasferiti nella nuova casa.
Ho effettuato tutte le operazioni tramite WebPerTe, con estrema soddisfazione: Dominio e sottodominio, 1 Gb di spazio web, 5 DB MySQL, 5 caselle di posta, traffico illimitato (garantito fino a 10 Gb), il tutto per poco più di trenta euro all’anno. Ma soprattutto attivo in 24 ore dalla richiesta.
Questo spazio rimarrà attivo, almeno per qualche tempo. Poi si vedrà.
Scritto da Alessandro Falcone alle 17:13
Categoria: Viaggi, Storie, Popoli e Culture, Iran, Associazione, Sito
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2 commenti)
Appurato che alcuni malfunzionamenti (Feed RSS, video non più visibili, antispam malfunzionante…) del sito sono dovuti quasi certamente alle limitazioni dell’hoting su Altervista, sto considerando la possibilità di migrare ad altro fornitore di servizi.
Il nuovo hosting non sarà gratuito e comprenderà la registrazione di un dominio. Quindi l’indirizzo di questo sito dovrà cambiare. Ho selezionato una rosa ristretta di fornitori tra cui scegliere. Ogni suggerimento, in questa fase, è bene accetto.
Intanto ho iniziato a lavorare ad un nuovo progetto teatrale, così, tempo permettendo, dal prossimo autunno riprenderò ad interpretare un personaggio. Ora non dico di più: il dipinto è ancora coperto.
Sto studiando i rudimenti di un nuovo linguaggio di programmazione: Ruby. Chi lo utilizza ne è talmente entusiasta da ritenerlo in grado di sostituire persino Java. Detto così sembra un’eresia. I prossimi anni chiariranno la questione. Posso solo dire che la sistassi è senz’altro più semplice. Tuttavia ne so ancora troppo poco per giudicare.
Ed ora annuncio due nuovi link inseriti nel blogroll. Il primo mi è stato segnalato dallo stesso autore, Fortunato Zanotti, che racconta il procedimento giudiziario cui è sottoposto da tredici anni. Può essere una lettura illuminante.
Il secondo blog è la cronaca di un viaggio in Iran, alla scoperta di un Paese “straordinario, interessantissimo e accogliente a dispetto di ciò che si può pensare”, per citare l’entusiasta compilatore di questo diario di viaggio.